Mercoledì, 22 Maggio 2024 | Login
Appuntamenti della Comunità

Gesù è muto con chi è sordo

Ecco perchè è necesario che siamo o ci mettiamo in onda, dicendo come Samuele: "Parla, o Signore che il tuo servo Ti ascolta".
Questo vale per tutti, ma lasciate che non dimentichi i Bambini e questa volta mi rivolga più direttamente a Loro.


Se siamo "in onda" Gesù ci chiama

Se diamo a Gesù la nostra disponibilità e Gli apriamo il nostro cuore, Egli non mancherà di farci sentire la Sua presenza.

" Siamo o mettiamoci in onda " per metterci in comunicazione con Gesù e con gli altri.

"Anche Voi siete piccoli come Zaccheo, che è salito su un albero perchè voleva vedere Gesù, ma il Signore, alzando lo sguardo, si è accorto subito di lui, in mezzo alla folla" , " Gesù Vi vede e Vi sente anche se siete piccoli ." " Non solo Vi vede , ma si sintonizza sulla vostra onda, vuole fermarsi da Voi, stare con Voi, stabilire con ciascuno di Voi una forte amicizia".

" Di fronte a Gesù imitate sempre l'esempio di Zaccheo che è sceso subito dall'albero, lo ha accolto pieno di gioia nella sua casa e non ha più smesso di farGli festa". " Accoglietelo nella vostra vita tutti i giorni, tra i giochi e tra gli impegni, nelle preghiere,quando chiede la Vostra amicizia e la Vostra generosità, quando siete felici e quando avete paura". Solo la presenza di Gesù nella vita " dà la gioia piena " , " perchè Lui è capace di rendere sempre nuova e bella ogni cosa " e " non Vi dimentica mai".

" Se Gli dite ogni giorno che siete in onda ", aspettateVi sicuramente che Egli Vi chiami per inviarVi un messaggio di amicizia e di affetto ", può arrivare in qualsiasi momento: " quando partecipate alla Santa Messa, quando Vi dedicate allo studio, ai Vostri impegni quotidiani e quando sapete compiere gesti di condivisione, di solidarietà, di generosità e di amore verso gli altri ", a cominciare dall'aiutare i Vostri genitori, fratelli e sorelle.

Come il Padre, direbbe a noi il "Padre Nostro"

"Figlio mio che sei in terra,
preoccupato, solitario e tentato.
Conosco bene il tuo nome
e lo pronuncio santificandolo,perchè ti amo.

Non sarai mai solo,
io abito in te,e assieme,
spargeremo il Regno della vita,
che ti ho dato in eredità.

Ho piacere che faccia la mia volontà,
infatti io voglio la tua felicità.
Avrai il pane di ogni giorno,
non ti preoccupare,
però ti chiedo di spartirlo con i tuoi fratelli

Sappi che ti perdono tutti i peccati,
anche prima che li commetta,
ma,ti chiedo che anche tu,
perdoni a quelli che ti offendono.

E per non soccombere alla tentazione,
afferra con tutta la tua forza la mia mano
e ti libererò dal male,
mio,povero e caro figlio.

"Amen".

Sempre aff.mo Padre Mattia